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Fame nervosa: come combatterla in 5 mosse

Ti capita mai di essere colta da una fame improvvisa, aprire il frigo, smangiucchiare un po’ quello che capita e sentirti subito dopo assalita dai rimorsi? La fame nervosa non è un vero e proprio disturbo alimentare, ma un’alterazione che fa sì che il nostro corpo, ma soprattutto la nostra mente, avverta il bisogno di cibo anche quando in realtà non è necessario. Spesso questa esigenza si presenta per colmare un vuoto lasciato da stati d’animo negativi come la noia, la debolezza, l’ansia e la tristezza. Ma proprio perché non è una vera e propria patologia, bastano alcuni piccoli accorgimenti per ridurre il rischio di questa tentazione che puntualmente vanifica tutti i nostri sforzi di seguire una dieta corretta e equilibrata!

  1. Mangiare poco e spesso, ma con regolarità. Ovvero, segui la regola dei 5 pasti al giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Stabilire in anticipo l’orario dei pasti ti aiuterà a non cedere alla tentazione di smangiucchiare fuori orario.
  2. Prediligi cibi sazianti, ovvero i cibi ad alto contenuto di fibre e con pochi grassi. Il cavolo rosso, la carota, gli spinaci, i legumi, l’ananas, il kiwi, il salmone, il tonno, il pollo e il tacchino, sono solo alcuni esempi.
  3. Nella maggior parte dei casi l’assunzione sbagliata di cibo ha una natura psicologica. Prova ad annotare quello che pensi di aver mangiato di sbagliato e il tuo stato d’animo in quel momento. Ti potrà aiutare a fare una piccola autoanalisi e capire cosa c’è che non va.
  4. Esistono degli integratori alimentari naturalissimi che aiutano il senso di sazietà come il magnesio, la rodiola e l’alga spirulina.
  5. Insaporisci con le spezie. Mangiare cibi scialbi con poco olio e sale, non rende certo un pasto gratificante e questo non aiuta ad arrivare indenni al pasto successivo. Utilizzando le spezie puoi insaporire e colorare

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